I Chiostri di San Pietro sono il più straordinario complesso monumentale di Reggio Emilia, uno dei più suggestivi del Rinascimento italiano, con una forma che porta la mano inconfondibile di Giulio Romano.

I Chiostri di San Pietro sono la suggestiva cornice di DANZA AI CHIOSTRI, rassegna estiva curata dalla Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto e dalla Fondazione I Teatri di Reggio Emilia all’interno del cartellone estivo Restate del Comune di Reggio Emilia.

   

       

Ballade

Fonderia Reggio Emilia
21 Novembre H 20.30

Sotto il titolo BALLADE la MM Contemporary Dance Company, diretta da Michele Merola, presenta un nuovo spettacolo composto da due inedite coreografie firmate da due autori italiani, Mauro Bigonzetti ed Enrico Morelli. I brani, interpretati dai danzatori della MMCDC, accompagneranno il pubblico in un viaggio tra generazioni diverse: BALLADE di Bigonzetti è un ritratto a tutto tondo degli anni Ottanta, decennio che ha ormai perso i suoi confini temporali per diventare simbolo di un’epoca, mentre ELEGIA di Morelli è ambientato e racconta la nostra epoca attuale, periodo che mai come ora porta vertigine e smarrimento, ma anche la rinnovata speranza di un nuovo inizio.

 

Prima assoluta: Teatro Comunale di Modena – sabato 19 novembre 2022

Produzione: MM Contemporary Dance Company
Coproduzione: Teatro Comunale di Modena
Con il sostegno di ATER Fondazione, Comune di Correggio / Centro di Documentazione Pier Vittorio Tondelli – Correggio

Ministero della Cultura / Regione Emilia-Romagna / Comune di Reggio Emilia /Centro Permanente Danza – Reggio Emilia

Lo spettacolo BALLADE ha vinto il Premio Danza & Danza 2022 come miglior produzione italiana.

Coreografia: Enrico Morelli
Musiche: Frédéric Chopin, Giuseppe Villarosa
Disegno luci: Carlo Cerri
Costumi: Nuvia Valestri
Voce recitante: Isidora Balberini
Assistente alla coreografia: Paolo Lauri
Danzatori: Lorenzo Fiorito, Mario Genovese, Matilde Gherardi, Fabiana Lonardo, Alice Ruspaggiari, Nicola Stasi, Giuseppe Villarosa
Durata: 35 minuti

Persone alla ricerca della propria strada e della propria identità, accomunate dalla medesima inclusione in un periodo storico, in un’epoca come quella attuale, che porta vertigine e smarrimento. Individui che tracciano nuove traiettorie e che ricercano inedite strade per recuperare la propria rotta, in un momento di esilio dalla normalità. Un racconto di momenti e rapporti perduti, insieme alla ricerca, nella propria memoria, di immagini e paesaggi che ci erano familiari e di conforto. Un viaggio onirico per ritrovare il proprio essere ormai smarrito. Una danza corale che ci immerge in un vortice di linee e traiettorie che si incontrano e si intrecciano, in un apparente caos primordiale fino al ritorno della quiete, che porta in sé la scelta di abbandonarsi alla speranza ritrovata, in vista di una nuova rinascita. Un elogio della cura, del prestare attenzione agli altri, amplificato dalle parole tratte dalle poesie di Mariangela Gualtieri.

Coreografia e regia: Mauro Bigonzetti
Musiche: Nick Cave, CCCP – Fedeli alla linea, Leonard Cohen, Arvo Pärt, Prince, Nina Simone, Frank Zappa
Disegno luci: Carlo Cerri
Costumi: Silvia Califano
Assistente alla coreografia: Roberto Zamorano
Maestri ripetitori: Paolo Lauri, Enrico Morelli
Danzatori: Lorenzo Fiorito, Mario Genovese, Matilde Gherardi, Fabiana Lonardo, Alice Ruspaggiari, Rossana Samele, Nicola Stasi, Giuseppe Villarosa, Leonardo Zannella
Durata: 50 minuti

La nuova creazione di Mauro Bigonzetti per la MM Contemporary Dance Company vuole essere un omaggio, un racconto corale, un ritratto a tutto tondo degli anni Ottanta, decennio che ha ormai perso i suoi confini temporali per diventare simbolo di un’epoca.
Una narrazione per immagini musicali che recupera le sensazioni di una generazione, le sue euforie cancellate, le insensatezze collettive, “i sogni buttati a mare”, ma che nello stesso tempo rilancia anche lo stile di vita di quegli anni, i profumi della vitalità e la densa creatività artistica sperimentale che caratterizzavano una società in rapida evoluzione, che si andava trasformando via via al passo con gli impeti della condivisione e l’ansia del cambiamento.

Un lavoro allestito senza artifici, interpretato dai danzatori della MMCDC e cucito su una drammaturgia musicale strutturata sulle tensioni e le visioni di quegli anni, che attinge da autori diversi protagonisti di quel periodo, da Prince all’anarchica genialità di Frank Zappa, alla poesia profonda di Leonard Cohen, sino all’estetica punk ed esistenziale dei CCCP.


La coreografia trae anche ispirazione da una delle voci letterarie più significative dell’epoca: vuole essere un omaggio allo scrittore Pier Vittorio Tondelli, che in quegli anni operò e produsse i suoi maggiori capolavori. Attraverso una narrazione astratta, la partitura coreografica dà vita ad uno spazio della memoria e del sentimento dove l’uomo, spogliandosi del suo guscio e della corazza che lo accompagna, ritrova il suo corpo vivo e vulnerabile. Un viaggio che ci porta a scoprire il dolore, l’amore, l’abbandono e la rinascita. Un viaggio simbolico alla ricerca incessante di una nuova rinascita collettiva dove la bellezza arricchisce e guida il nostro cammino.

La MM Contemporary Dance Company è una compagnia di danza contemporanea diretta dal coreografo Michele Merola, nata nel 1999 come centro di produzione di eventi e spettacoli e come promotrice di rassegne e workshop con l’obiettivo di favorire scambi e alleanze fra artisti italiani e internazionali, testimoni e portavoce della cultura contemporanea.

Il repertorio della compagnia, che ha sede a Reggio Emilia, è ricco e variegato, grazie ai lavori di Michele Merola e alle creazioni firmate da coreografi europei e italiani come Maguy Marin, Mats Ek, Mauro Bigonzetti, Thomas Noone, Gustavo Ramirez Sansano, Karl Alfred Schreiner, Eugenio Scigliano, Emanuele Soavi, Enrico Morelli, Daniele Ninarello, Ginevra Panzetti ed Enrico Ticconi, Camilla Monga, Roberto Tedesco.
Nel 2010 la MM Contemporary Dance Company ha vinto il prestigioso Premio Danza&Danza come migliore compagnia emergente e oggi, è, a tutti gli effetti, una realtà di eccellenza della danza italiana, con una consolidata attività di spettacoli su tutto il territorio nazionale. Da alcuni anni ha conquistato un mercato internazionale con spettacoli in paesi europei ed extraeuropei (Corea, Colombia, Canada, Germania, Russia, Marocco, Belgio, Spagna, Slovenia, Ungheria, Repubblica Ceca, Svezia, Francia, Finlandia, Serbia…). Nel 2017 la MM Contemporary Dance Company ha vinto il Premio Europaindanza 2017 – Premio al Merito alla coreografia, per lo spettacolo Bolero di Michele Merola.
Dal 2018 la MM Contemporary Dance Company è compagnia associata del Circuito InDanza del Trentino Alto Adige.

La MMCDC è sostenuta dal Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Comune di Reggio Emilia, Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto, Centro Permanente Danza/Reggio Emilia.

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BIGLIETTI

Intero: 10 euro

Ridotto under 30, scuole di danza, Liceo Coreutico Matilde di Canossa, over 65, soci CRAL Comune di Reggio Emilia: 6 euro

Ridotto under 8: 3 euro ACQUISTO BIGLIETTI

I biglietti non sono numerati. CONTATTI PER PRENOTAZIONI Cell e whatsapp 3341023554 Email biglietteria@aterballetto.it

Ballade

Fonderia Reggio Emilia
22 Novembre H 20.30

Sotto il titolo BALLADE la MM Contemporary Dance Company, diretta da Michele Merola, presenta un nuovo spettacolo composto da due inedite coreografie firmate da due autori italiani, Mauro Bigonzetti ed Enrico Morelli. I brani, interpretati dai danzatori della MMCDC, accompagneranno il pubblico in un viaggio tra generazioni diverse: BALLADE di Bigonzetti è un ritratto a tutto tondo degli anni Ottanta, decennio che ha ormai perso i suoi confini temporali per diventare simbolo di un’epoca, mentre ELEGIA di Morelli è ambientato e racconta la nostra epoca attuale, periodo che mai come ora porta vertigine e smarrimento, ma anche la rinnovata speranza di un nuovo inizio.

 

Prima assoluta: Teatro Comunale di Modena – sabato 19 novembre 2022

Produzione: MM Contemporary Dance Company
Coproduzione: Teatro Comunale di Modena
Con il sostegno di ATER Fondazione, Comune di Correggio / Centro di Documentazione Pier Vittorio Tondelli – Correggio

Ministero della Cultura / Regione Emilia-Romagna / Comune di Reggio Emilia /Centro Permanente Danza – Reggio Emilia

Lo spettacolo BALLADE ha vinto il Premio Danza & Danza 2022 come miglior produzione italiana.

Coreografia: Enrico Morelli
Musiche: Frédéric Chopin, Giuseppe Villarosa
Disegno luci: Carlo Cerri
Costumi: Nuvia Valestri
Voce recitante: Isidora Balberini
Assistente alla coreografia: Paolo Lauri
Danzatori: Lorenzo Fiorito, Mario Genovese, Matilde Gherardi, Fabiana Lonardo, Alice Ruspaggiari, Nicola Stasi, Giuseppe Villarosa
Durata: 35 minuti

Persone alla ricerca della propria strada e della propria identità, accomunate dalla medesima inclusione in un periodo storico, in un’epoca come quella attuale, che porta vertigine e smarrimento. Individui che tracciano nuove traiettorie e che ricercano inedite strade per recuperare la propria rotta, in un momento di esilio dalla normalità. Un racconto di momenti e rapporti perduti, insieme alla ricerca, nella propria memoria, di immagini e paesaggi che ci erano familiari e di conforto. Un viaggio onirico per ritrovare il proprio essere ormai smarrito. Una danza corale che ci immerge in un vortice di linee e traiettorie che si incontrano e si intrecciano, in un apparente caos primordiale fino al ritorno della quiete, che porta in sé la scelta di abbandonarsi alla speranza ritrovata, in vista di una nuova rinascita. Un elogio della cura, del prestare attenzione agli altri, amplificato dalle parole tratte dalle poesie di Mariangela Gualtieri.

Coreografia e regia: Mauro Bigonzetti
Musiche: Nick Cave, CCCP – Fedeli alla linea, Leonard Cohen, Arvo Pärt, Prince, Nina Simone, Frank Zappa
Disegno luci: Carlo Cerri
Costumi: Silvia Califano
Assistente alla coreografia: Roberto Zamorano
Maestri ripetitori: Paolo Lauri, Enrico Morelli
Danzatori: Lorenzo Fiorito, Mario Genovese, Matilde Gherardi, Fabiana Lonardo, Alice Ruspaggiari, Rossana Samele, Nicola Stasi, Giuseppe Villarosa, Leonardo Zannella
Durata: 50 minuti

La nuova creazione di Mauro Bigonzetti per la MM Contemporary Dance Company vuole essere un omaggio, un racconto corale, un ritratto a tutto tondo degli anni Ottanta, decennio che ha ormai perso i suoi confini temporali per diventare simbolo di un’epoca.
Una narrazione per immagini musicali che recupera le sensazioni di una generazione, le sue euforie cancellate, le insensatezze collettive, “i sogni buttati a mare”, ma che nello stesso tempo rilancia anche lo stile di vita di quegli anni, i profumi della vitalità e la densa creatività artistica sperimentale che caratterizzavano una società in rapida evoluzione, che si andava trasformando via via al passo con gli impeti della condivisione e l’ansia del cambiamento.

Un lavoro allestito senza artifici, interpretato dai danzatori della MMCDC e cucito su una drammaturgia musicale strutturata sulle tensioni e le visioni di quegli anni, che attinge da autori diversi protagonisti di quel periodo, da Prince all’anarchica genialità di Frank Zappa, alla poesia profonda di Leonard Cohen, sino all’estetica punk ed esistenziale dei CCCP.


La coreografia trae anche ispirazione da una delle voci letterarie più significative dell’epoca: vuole essere un omaggio allo scrittore Pier Vittorio Tondelli, che in quegli anni operò e produsse i suoi maggiori capolavori. Attraverso una narrazione astratta, la partitura coreografica dà vita ad uno spazio della memoria e del sentimento dove l’uomo, spogliandosi del suo guscio e della corazza che lo accompagna, ritrova il suo corpo vivo e vulnerabile. Un viaggio che ci porta a scoprire il dolore, l’amore, l’abbandono e la rinascita. Un viaggio simbolico alla ricerca incessante di una nuova rinascita collettiva dove la bellezza arricchisce e guida il nostro cammino.

La MM Contemporary Dance Company è una compagnia di danza contemporanea diretta dal coreografo Michele Merola, nata nel 1999 come centro di produzione di eventi e spettacoli e come promotrice di rassegne e workshop con l’obiettivo di favorire scambi e alleanze fra artisti italiani e internazionali, testimoni e portavoce della cultura contemporanea.

Il repertorio della compagnia, che ha sede a Reggio Emilia, è ricco e variegato, grazie ai lavori di Michele Merola e alle creazioni firmate da coreografi europei e italiani come Maguy Marin, Mats Ek, Mauro Bigonzetti, Thomas Noone, Gustavo Ramirez Sansano, Karl Alfred Schreiner, Eugenio Scigliano, Emanuele Soavi, Enrico Morelli, Daniele Ninarello, Ginevra Panzetti ed Enrico Ticconi, Camilla Monga, Roberto Tedesco.
Nel 2010 la MM Contemporary Dance Company ha vinto il prestigioso Premio Danza&Danza come migliore compagnia emergente e oggi, è, a tutti gli effetti, una realtà di eccellenza della danza italiana, con una consolidata attività di spettacoli su tutto il territorio nazionale. Da alcuni anni ha conquistato un mercato internazionale con spettacoli in paesi europei ed extraeuropei (Corea, Colombia, Canada, Germania, Russia, Marocco, Belgio, Spagna, Slovenia, Ungheria, Repubblica Ceca, Svezia, Francia, Finlandia, Serbia…). Nel 2017 la MM Contemporary Dance Company ha vinto il Premio Europaindanza 2017 – Premio al Merito alla coreografia, per lo spettacolo Bolero di Michele Merola.
Dal 2018 la MM Contemporary Dance Company è compagnia associata del Circuito InDanza del Trentino Alto Adige.

La MMCDC è sostenuta dal Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Comune di Reggio Emilia, Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto, Centro Permanente Danza/Reggio Emilia.

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BIGLIETTI

Intero: 10 euro

Ridotto under 30, scuole di danza, Liceo Coreutico Matilde di Canossa, over 65, soci CRAL Comune di Reggio Emilia: 6 euro

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I biglietti non sono numerati. CONTATTI PER PRENOTAZIONI Cell e whatsapp 3341023554 Email biglietteria@aterballetto.it

NOTTE MORRICONE

Großer Saal St. Pölten
23 Novembre H 19.30

 

Il Centro Coreografico Nazionale/Aterballetto omaggia Ennio Morricone con la nuova produzione firmata dal coreografo spagnolo Marcos Morau. 

L’autore spagnolo con la sua potenza visionaria e la capacità di trasfigurare universi musicali, presenta una creazione unica che intreccia le musiche del Premio Oscar Ennio Morricone con la danza, le arti visive e le suggestioni cinematografiche.
Marcos Morau, ad oggi il più giovane coreografo ad aver ottenuto il Premio Nazionale di Danza, il più alto riconoscimento in Spagna, costruisce mondi immaginari e paesaggi dove immagine, testo, movimento, musica e spazio costituiscono un universo unico che viene costantemente nutrito dal cinema, dalla fotografia e dalla letteratura. Ora, per la prima collaborazione con il CCN/Aterballetto, ha proposto di rivolgersi a composizioni iconiche del paesaggio del cinema degli ultimi settant’anni: quelle del Premio Oscar Ennio Morricone.
Dice il regista: «di formazione classica e vocazione avanguardistica, Morricone è sempre stato al di là delle tendenze del momento. La sua musica appartiene ad un intero secolo e ha fatto rivivere molti dei nostri grandi maestri e per questa serata vorrei costruire un universo basato sulla sua sensibilità per confermare che la sua eredità è ancora più viva che mai e che, come direbbe lui stesso, la mia musica ha una vita propria, che può vivere lontano dai film per cui è stata creata». Scopri di più »

Durata 90′

Replica con musica dal vivo. Tonkünstler-Orchester diretta dal Maestro Maurizio Billi. 

Pierino e il Lupo

Fonderia Reggio Emilia
26 Novembre H 11.00

SPETTACOLO PER LE SCUOLE PRIMARIE

Pierino e il Lupo è una favola semplice ma densa di emozioni. Nel susseguirsi della storia il protagonista incontrerà amici e nemici che con lui vivranno paura, amicizia, gioie e dolori. In modo originale e divertente si proverà a riconoscere, insieme ai personaggi, gli strumenti dell’orchestra, il loro movimento, le loro emozioni. Che suono hanno? Come si muovono?

Nell’introduzione il pubblico sarà coinvolto nella costruzione dei movimenti che i danzatori eseguiranno nella seconda parte dello spettacolo. I bambini stessi faranno di Pierino e il Lupo una rappresentazione interattiva, sempre diversa e di facile comprensione anche per i più piccoli.

Spettacolo perfetto per far innamorare del teatro i bambini e le bambine dai 6 anni in su.

Regia e testi: KanterStrasse

Coreografie: Beatrice Ciattini e Niccolò Poggini

Musiche: Sergej Prokofiev

Voce narrante: Alessio Martinoli

Danzatori: 7 danzatori

Durata: 55 minuti

Produzione Nuovo Balletto di Toscana

Prima rappresentazione 2/12/2023 MET RAGAZZI, Fabbricone Prato (PO)

Il linguaggio utilizzato è la danza contemporanea, con una particolare attenzione alla ricerca di movimenti che richiamino immaginari netti ma non descrittivi; i coreografi conducono i giovani spettatori ad una visione segnata dalla chiarezza narrativa, che però non rimanda alla pantomima del balletto classico ma, attraverso un gioco di forme e dinamiche, permette di seguire lo sviluppo della trama.

La musica di Prokofiev facilita la linea registica che, mantenendo intatta la partitura originale, già assai descrittiva, permette di rendere il lavoro completamente comprensibile e fruibile al pubblico. Si gioca sul parallelismo tra musica e movimento; si vanno a ricreare dei movimenti ripetuti nel tempo che caratterizzino i personaggi come avviene in partitura musicale.

 

BIGLIETTI

Biglietto unico: 3 euro

CONTATTI PER PRENOTAZIONI

Cell e whatsapp 3341023554

Email biglietteria@aterballetto.it

Pierino e il Lupo

Fonderia Reggio Emilia
27 Novembre H 11.00

SPETTACOLO PER LE SCUOLE PRIMARIE

Pierino e il Lupo è una favola semplice ma densa di emozioni. Nel susseguirsi della storia il protagonista incontrerà amici e nemici che con lui vivranno paura, amicizia, gioie e dolori. In modo originale e divertente si proverà a riconoscere, insieme ai personaggi, gli strumenti dell’orchestra, il loro movimento, le loro emozioni. Che suono hanno? Come si muovono?

Nell’introduzione il pubblico sarà coinvolto nella costruzione dei movimenti che i danzatori eseguiranno nella seconda parte dello spettacolo. I bambini stessi faranno di Pierino e il Lupo una rappresentazione interattiva, sempre diversa e di facile comprensione anche per i più piccoli.

Spettacolo perfetto per far innamorare del teatro i bambini e le bambine dai 6 anni in su.

Regia e testi: KanterStrasse

Coreografie: Beatrice Ciattini e Niccolò Poggini

Musiche: Sergej Prokofiev

Voce narrante: Alessio Martinoli

Danzatori: 7 danzatori

Durata: 55 minuti

Produzione Nuovo Balletto di Toscana

Prima rappresentazione 2/12/2023 MET RAGAZZI, Fabbricone Prato (PO)

Il linguaggio utilizzato è la danza contemporanea, con una particolare attenzione alla ricerca di movimenti che richiamino immaginari netti ma non descrittivi; i coreografi conducono i giovani spettatori ad una visione segnata dalla chiarezza narrativa, che però non rimanda alla pantomima del balletto classico ma, attraverso un gioco di forme e dinamiche, permette di seguire lo sviluppo della trama.

La musica di Prokofiev facilita la linea registica che, mantenendo intatta la partitura originale, già assai descrittiva, permette di rendere il lavoro completamente comprensibile e fruibile al pubblico. Si gioca sul parallelismo tra musica e movimento; si vanno a ricreare dei movimenti ripetuti nel tempo che caratterizzino i personaggi come avviene in partitura musicale.

 

BIGLIETTI

Biglietto unico: 3 euro

CONTATTI PER PRENOTAZIONI

Cell e whatsapp 3341023554

Email biglietteria@aterballetto.it

VISIONI DEL CORPO: IL CORPO GRANDE

Fonderia Reggio Emilia
29 Novembre H 20.30

Ultimo appuntamento di Visioni del corpo: conoscere l’arte contemporanea attraverso la danza d’autore.

Un'”enciclopedia danzante”, che parla del mondo attraverso la danza, mettendo il corpo al centro dell’umano. Un ciclo di sei appuntamenti di divulgazione culturale che connettono le arti, il movimento e l’attualità, per affrontare il tema del benessere psicologico, del rapporto con la città, del futuro e dell’ecologia, attraverso un mezzo culturale sperimentale.

Nicolas Ballario, giornalista, curatore e divulgatore, introduce il tema del dibattito, che, muovendosi tra la danza e le arti contemporanee, ragiona intorno al corpo, attraverso un punto di osservazione ogni volta diverso. Ogni incontro è suddiviso in sei momenti, dedicati alle opere di sei artisti scelti per sondare il tema protagonista: celebri volti del contemporaneo, ben noti al grande pubblico. Ogni incontro sarà interpretato da un coreografo della scena contemporanea, che tradurrà in danza le suggestioni delle opere trattate con una performance inedita, studiata specificamente per il progetto.

Sesto appuntamento: venerdì 29 novembre ore 20.30 in Fonderia

Il corpo grande

Dialogano Nicolas Ballario e Roberta Ferrara
Coreografie di Roberta Ferrara
Focus su Fausto Delle Chiaie, Damien Hirst, JR, Ron Mueck, Niki de Saint Phalle, Claes Oldenburg

Il 29 novembre il ciclo di incontri chiude con Il corpo grande: Roberta Ferrara porta in Fonderia dettagli e sproporzioni d’effetto, dal glamour all’arte urbana, da Fausto Delle Chiaie a Damien Hirst.

Il pubblico ha modo di sperimentare tramite i visori oculus Never Odd or Even di Fernando Melo: un’opera dove la proporzione è spinta all’estremo, tutta giocata sulla reale dimensione dei due danzatori, che sovrastano sempre chi guarda.

 

Niki de Saint Phalle (1930-2002), Dancing Nana (Rouge d’Orient – Bloum), 1995, polyethylene resin, fibreglass, steel, paint, 1,024 x 768 cm. François Odermatt Collection, in collaboration with the McGill University Visual Arts Collection. © 2017 Niki Charitable Art Foundation / ADAGP

Roberta Ferrara (1988) è direttrice artistica dal 2011 di Equilibrio Dinamico DANCE company e del programma di formazione internazionale ED ENSEMBLE. Dal 2020 direttrice è artistica associata per Odyssey Dance Theatre, Singapore, una delle principali organizzazioni di arti professionali della danza in Asia, fondata dal Dr. Danny Tan.

Laureata in Lettere Moderne – indirizzo Cultura Teatrale con una tesi sperimentale sul valore del movimento istintivo quale dono terapeutico per danzatori e non danzatori, accosta alla sua ricerca uno studio immersivo con diversi artisti di tecniche e linguaggi della danza contemporanea internazionale. Come interprete ha performato per il coreografo Emanuel Gat nei progetti promossi da Biennale di Venezia e Ravello Festival. Ospite per diverse realtà nazionali e internazionali come Staatstheater Ballet Augsburg, Teatrul De Balet Sibiu, English National Ballet School, Korea Ballet House, Conservatorio Internacional de Ballet e Dança Annarella Sánchez, Morikawa Dance Academy, Ateneo della Danza, Elan Ballet, Mosa Ballet School, Balletto di Siena, ODT, Experimental Film Virginia, Eko Dance Project è inoltre stata sostenuta, con i suoi lavori, dagli Istituti Italiani di Cultura di Colonia, New York, Messico, Zagabria, San Francisco, Ankara, San Paolo del Brasile.

Le sue creazioni sono state selezionate e ospitate in diversi festival internazionali tra cui MASDANZA, FIDCMX, Cortoindanza, Network Danza Urbana XL e Festival Ammutinamenti Anticorpi XL, ZED Festival, Puglia Showcase, DanzInc, BallettGala Staatstheater Bremerhaven, Prospettiva Danza Teatro, Festival delle 100 Scale, Danza in Rete Festival, Lucky Trimmer, Fuoriformato Festival, VIVADANCA, SoloCoreografico USA, Solo Contemporary Dance Festival Ankara, Sid Festival Seattle, Interdans, Split Summer Festival, Solo Tanz Theater dove riceve il premio migliore coreografa e premio residenza dal direttore e chief choreographer R. Fernando dello Staatstheater Augsburg, Linkage – Contemporary Dance Miniatures Sophia dove riceve l’invito in qualità di coreografa ospite per lo Stara Zagora State Opera dalla direttice S. Tomova e Premio InDivenire dove riceve il premio miglior progetto di danza consegnato dall’etoile L. Savignano.

 

 

Nicolas Ballario, classe 1984, si occupa di arte contemporanea applicata ai media. Dopo aver terminato gli studi all’accademia di fotografia entra nella factory di Oliviero Toscani ‘La Sterpaia’, della quale diventerà poi responsabile culturale. Ha collaborato con le più importanti istituzioni artistiche e con numerose testate e nel 2016 è stato il più giovane di sempre a vincere il Premio Bassani, uno dei più prestigiosi riconoscimenti per giornalisti che si sono distinti in ambito culturale e ambientale. Attualmente è autore e conduttore dei programmi di arte contemporanea di Radio Uno Rai e collabora con L’Espresso (dove tiene una rubrica fissa settimanale), Living del Corriere della Sera, il Post e Il Giornale dell’Arte. Nel 2019 conduce il format sulla fotografia “Camera Oscura”, su LA7, mentre dal 2020 è alla conduzione su Sky Arte delle trasmissioni “Io ti vedo, tu mi senti?”, “Italia Contemporanea” e “The Square”. Dirige la neonata azienda di produzione di mostre “Piuma” ed è fondatore e presidente di Cucù, studio di comunicazione dedicato alla cultura. Cura esposizioni e cataloghi. Il magazine Artribune lo ha inserito nel ‘Best of’ delle eccellenze del mondo dell’arte per due anni consecutivi: nel 2019 per la radio e nel 2020 per i progetti televisivi.

APERITIVO IN FONDERIA
Dalle ore 19.00

BIGLIETTI
Unico: 3 euro

ACQUISTO BIGLIETTI
I biglietti possono essere acquistati online su www.biglietteriafonderia39.it.
Il servizio di biglietteria in Fonderia è attivo dalle ore 19.30.
I biglietti non sono numerati.

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FONDERIA ATERBALLETTO
via della Costituzione 39, Reggio Emilia

 

La Bottega dei Giocattoli

Fonderia Reggio Emilia
1 Dicembre H 18.00

 

La bottega dei giocattoli è lo spettacolo giusto per avvicinarsi alla magia del Natale.

Il grande libro delle fiabe si apre e prende vita un racconto di giocattoli provvisti di voce e anima, di notti incantate in cui ad un giovane commesso è permesso di varcare le soglie dell’impossibile e farsi paladino di un universo minacciato da un oscuro padrone senza volto.

Età consigliata: dai 3 anni

Testo e regia: Sandra Novellino e Delia De Marco
Con Delia De Marco / Antonio Guadalupi, Savino Maria Italiano, Sara Pagliaro
Voci registrate Anna Ferruzzo e Giovanni Guarino
Scene costumi e disegno luci Maria Pascale
Musiche originali Mirko Lodedo
Tecnico di scena Vito Marra / Walter Mirabile

un particolare ringraziamento a Chiara Calò

Produzione Crest

età consigliata: dai 3 anni | tecnica: teatro d’attore e danza | durata: 55 minuti

Storie intorno a giocattoli che si animano di vita propria abitano da sempre le fantasie dei bambini, che naturalmente giocano dando un’anima agli oggetti.

La nostra storia accade in una bottega di giocattoli, e le botteghe di giocattoli non sono forse delle città nelle quali i giocattoli vivono come delle persone? O meglio, le città non sono forse delle botteghe di giocattoli nelle quali le persone vivono come dei giocattoli? C’è sempre una bambola più bella e c’è la bambola invidiosa, un orsacchiotto che si innamora e un soldatino geloso, una mamma cattiva e una buona fata, giostre e macchinine che non si stancano di girare. Un mondo parallelo che aiuta i bambini a fare esperienza di emozioni, imparando a non perdere “la bussola”, passando dalla gioia alla delusione, dalla malinconia all’allegria, dall’amore al risentimento. Una città solitamente notturna, perché vive nel profondo dei sentimenti. Non solo infantili.

Destinato ai bambini più piccoli, il lavoro è frutto del pluriennale lavoro svolto dagli operatori del Crest, anche nelle scuole materne, intorno al linguaggio teatrale più efficace rispetto ad un’utenza così particolare e impegnativa, al fine di verificare linguaggi e tecniche di lavoro che, ovviamente, lasciano poco spazio alle parole a favore di immagini, musica e… gioco.

Lo spettacolo prende corpo anche dalle musiche originali di Mirko Lodedo, vero tappeto sonoro di azioni, danza e racconto che danno vita ai giocattoli. O sono i giocattoli a dar vita agli attori?
Lo scoprirete solo visitando la nostra bottega.

 

Nato a Taranto nel 1977, il Crest – acronimo di Collettivo di Ricerche Espressive e Sperimentazione Teatrale -, prima con Gianni Solazzo, Mauro Maggioni e Gaetano Colella e poi con Clara Cottino, Giovanni Guarino e Sandra Novellino, porta avanti in un ambiente difficile – sia socialmente che culturalmente – un discorso teatrale coerente e innovativo, raccontando vite complicate, sogni ostinati, incontri tra culture e condizioni differenti, cercando di coniugare i linguaggi della tradizione con quelli della ricerca teatrale contemporanea.

Inserito dal 1992 dalla presidenza del Consiglio dei Ministri nell’elenco delle “… compagnie che svolgono ad alto e qualificato livello attività nel campo del teatro per l’infanzia e la gioventù”, il Crest ha scelto quali interlocutori privilegiati i bambini, i ragazzi e i giovani, con l’intento di creare un punto di riferimento culturale e professionale forte. L’obiettivo, da sempre, è stato anche quello di superare le barriere tra i pubblici: le sue produzioni sono presentate in programmazioni serali e rassegne per le scuole, in cartelloni di ricerca e stagioni di prosa, oltre che in festival di settore.

Da segnalare che è stato finalista per il Premio ETI-Stregagatto con gli spettacoli “La neve era bianca” nel 1999, “La mattanza” nel 2000, “Cane nero” nel 2001 ed ha prodotto lo spettacolo vincitore del Premio Scenario 2005, “Il deficiente”. Si è aggiudicato tre edizioni del Premio “L’uccellino azzurro” (festival “Ti fiabo e ti racconto” di Molfetta) con gli spettacoli “La storia di Hansel e Gretel” (2009 e 2015) e “Sposa sirena” (2013). Ha vinto l’Eolo Award 2018 e l’edizione 2017 del Premio Padova – Amici di Emanuele Luzzati (XXXVI Festival Nazionale del Teatro per i Ragazzi) con lo spettacolo “Biancaneve, la vera storia”.

Nel 2023 vince il premio dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro “per il suo particolare impegno nel lavoro in un’area di criticità ambientale”.

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BIGLIETTI Biglietto unico: 6 euro

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PROVA APERTA – SOLO ECHO

Fonderia Reggio Emilia
9 Dicembre H 18.00

FND Aterballetto – rehearsals – ph. Christophe Bernard (18)

Lunedì 9 dicembre, alle 18.00, il pubblico della Fonderia potrà assistere alla preparazione di Solo Echo, creazione della pluripremiata coreografa canadese Crystal Pite che debutterà a febbraio al Teatro Comunale di Bologna.

Le prove aperte sono momenti unici in cui è possibile assistere alla realizzazione di uno spettacolo, dialogare con gli artisti e sorprendersi con l’arte della danza: un’occasione speciale che lascia entrare il pubblico nella routine quotidiana dei danzatori e dei coreografi.

 

Prova aperta – Artemis Next Generation

Fonderia Reggio Emilia
11 Dicembre H 18.00

Serata dedicata alla giovane danza d’autore.

La Compagnia Artemis Danza / Monica Casadei presenta i lavori coreografici di due compagnie che sostiene e coproduce.

La serata si apre e si chiude con Akmé e Delirium di La casa oscura, giovane compagnia emergente diretta da Sabino Barbieri e Núria Argilés. Le due coreografie sono legate da una nuova creazione di Davide Tagliavini, That’s all.

Mercoledì 11 dicembre ore 18.00 prova aperta

Mercoledì 11 dicembre ore 20.30 spettacolo

Regia e coreografia: Sabino Barbieri e Núria Argilés
Interpreti: Sabino Barbieri e Núria Argilés
Drammaturgia: Sabino Barbieri
Composizione e montaggio musicale: Leonardo Carletti
Fotografia: Dimitrios Klingopoulos
Traduzione: Sophie Smith

Coproduzione Compagnia Artemis Danza, Festival Internazionale di Danza Acqui in Palcoscenico BEinSIDE

Akmé è un pezzo di danza contemporanea eseguito da due ballerini che espongono sensazioni vicine al limite. Usano i loro corpi per creare immagini aperte all’interpretazione dello spettatore.
Una coreografia stimolante che ti trasporta nel mondo delle relazioni, sia quella che condividi con una persona, sia quella che hai con te stesso.

La parola originaria Akmé, che deriva dal greco, è il punto di massima intensità, di massimo splendore.

Riesci a ricordare una situazione in cui hai sperimentato la massima intensità?

Coreografia, ideazione e interpretazione Davide Tagliavini 

Sound design Emanuele Nanni

Consulenza artistica Anna Albertarelli, Monica Barone, Rosa Maria Rizzi

Produzione Compagnia Artemis Danza

Coproduzione Artisti Associati – Centro di Produzione Teatrale 

Con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna – Assessorato alla Cultura

Durata 25 minuti 

That’s all: è tutto.

Può essere una resa, un commiato o l’incipit per un nuovo numero che si appresta ad iniziare. In una wunderkammer piena di gesti e danze, troviamo stupore e ironia, corpo e voce, suoni e characters che appaiono per poi dissolversi. Qui una serie di eventi si presentano e si dileguano facendosi spazio tra loro. Partendo da temi quali la meditazione e l’emersione di parti inconsce, il performer articola l’azione seguendo un flusso e un crescendo ritmico che lo portano a vivere una piccola odissea colma di situazioni inaspettate. Fisicità, cambiamenti di stato e colore innescano un gioco fatto di guizzi e inviti, aperto alla trasformazione e all’imprevedibilità.

“Una cosa è certa: il tempo è lungo, in queste condizioni, e ci spinge a popolarlo di movimenti, che possono a prima vista sembrare ragionevoli, ma ai quali noi siamo abituati. Tu mi dirai che è per impedire alla nostra ragione di colare a picco. D’accordo. Ma non sta forse già volando nella notte assoluta dei grandi abissi, è questo che mi chiedo talvolta. Mi segui?”

“Aspettando Godot”  di Samuel Beckett 

Regia e coreografia: Sabino Barbieri e Núria Argilés
Interpreti: Sabino Barbieri e Núria Argilés
Musica: autori vari
Fotografia e video: Albert Font Escribà

Coproduzione Compagnia Artemis Danza, Festival Internazionale di Danza Acqui in Palcoscenico BEinSIDE

Questo progetto di danza contemporanea è realizzato con due performer che cercano di mostrare la bellezza dell’imperfezione.
Riflettono sul concetto di bellezza e su cosa c’è dietro. Mettendo in gioco canoni di bellezza prestabiliti della nostra cultura e società ed indagando altre prospettive lontane dall’estetica comune. Si inspirano ad opere d’arte iconiche per creare forme di movimento e dinamiche che diano voce a esperienze, idee ed emozioni, oltre ciò che si percepisce ad occhio nudo

Sabino Barbieri, nato a Caracas (il 15.01.1997) e residente a Modena, ha una formazione come regista teatrale presso UNEARTE in Venezuela. Ha studiato musica al conservatorio di musica Simón Bolívar. Si è formato a Modena Danza e Art Factory International in Italia. Ha lavorato nella compagnia di danza contemporanea del teatro Teresa Carreño, DRAMO, Artemis Danza e altre. Ha vinto il Festival Miradas (2017) per i nuovi registi a Caracas e i concorsi internazionali di danza delle città di Rieti e Spoleto. Allo stesso tempo, è insegnante di yoga presso l’AIYY. Fondatore della compagnia di danza La Casa Oscura.

Núria Argilés, nata in Spagna (il 30.10.1997) e residente a Bologna, è laureata in Scienze Motorie e Attività Fisica presso INEF. Si è formata in danza contemporanea presso Art Factory International in Italia. Ha una formazione in danza classica, ottenendo fino Advanced 1 dalla RAD.
Ha lavorato nel gruppo di danza urbana MovementiCS, duetto Akrúa, compagnia austriaca Connecting Arts e altre. Fondatrice della compagnia di danza La Casa Oscura. Allo stesso tempo, lavora come personal trainer e fitness trainer e sta sviluppando uno studio sulla preparazione fisica per i ballerini professionisti.

Davide Tagliavini, danzatore, performer e coreografo si forma tra l’Italia e Bruxelles. Nel 2024 ha coreografato le opere L’elisir d’amore, per il Teatro Regio di Parma, e Tristano e Isotta per il Teatro Massimo di Palermo, entrambe con la regia di Daniele Menghini. Come performer e danzatore lavora con Marina Abramović, Monica Casadei / Artemis Danza, Luna Cenere, Gruppo Nanou, Fabio Cherstich, Filippo Andreatta / OHT ed altri. Coautore e interprete di spettacoli di danza per le giovani generazioni, è docente della formazione Studio XL con sede a Reggio Emilia. Conduce da diversi anni laboratori di danza rivolti a persone con disabilità collaborando, tra gli altri, con CCN/Aterballetto.

Artemis Next Generation

Fonderia Reggio Emilia
11 Dicembre H 20.30

Serata dedicata alla giovane danza d’autore under 35.

La Compagnia Artemis Danza / Monica Casadei presenta i lavori coreografici di due compagnie che sostiene e coproduce.

La serata si apre e si chiude con Akmé e Delirium di La casa oscura, giovane compagnia emergente diretta da Sabino Barbieri e Núria Argilés. Le due coreografie sono legate da una nuova creazione di Davide Tagliavini, That’s all.

Mercoledì 11 dicembre ore 18.00 prova aperta

Mercoledì 11 dicembre ore 20.30 spettacolo

Regia e coreografia: Sabino Barbieri e Núria Argilés
Interpreti: Sabino Barbieri e Núria Argilés
Drammaturgia: Sabino Barbieri
Composizione e montaggio musicale: Leonardo Carletti
Fotografia: Dimitrios Klingopoulos
Traduzione: Sophie Smith

Coproduzione Compagnia Artemis Danza, Festival Internazionale di Danza Acqui in Palcoscenico BEinSIDE

Akmé è un pezzo di danza contemporanea eseguito da due ballerini che espongono sensazioni vicine al limite. Usano i loro corpi per creare immagini aperte all’interpretazione dello spettatore.
Una coreografia stimolante che ti trasporta nel mondo delle relazioni, sia quella che condividi con una persona, sia quella che hai con te stesso.

La parola originaria Akmé, che deriva dal greco, è il punto di massima intensità, di massimo splendore.

Riesci a ricordare una situazione in cui hai sperimentato la massima intensità?

Coreografia, ideazione e interpretazione Davide Tagliavini 

Sound design Emanuele Nanni

Consulenza artistica Anna Albertarelli, Monica Barone, Rosa Maria Rizzi

Produzione Compagnia Artemis Danza

Coproduzione Artisti Associati – Centro di Produzione Teatrale 

Con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna – Assessorato alla Cultura

Durata 25 minuti 

That’s all: è tutto.

Può essere una resa, un commiato o l’incipit per un nuovo numero che si appresta ad iniziare. In una wunderkammer piena di gesti e danze, troviamo stupore e ironia, corpo e voce, suoni e characters che appaiono per poi dissolversi. Qui una serie di eventi si presentano e si dileguano facendosi spazio tra loro. Partendo da temi quali la meditazione e l’emersione di parti inconsce, il performer articola l’azione seguendo un flusso e un crescendo ritmico che lo portano a vivere una piccola odissea colma di situazioni inaspettate. Fisicità, cambiamenti di stato e colore innescano un gioco fatto di guizzi e inviti, aperto alla trasformazione e all’imprevedibilità.

“Una cosa è certa: il tempo è lungo, in queste condizioni, e ci spinge a popolarlo di movimenti, che possono a prima vista sembrare ragionevoli, ma ai quali noi siamo abituati. Tu mi dirai che è per impedire alla nostra ragione di colare a picco. D’accordo. Ma non sta forse già volando nella notte assoluta dei grandi abissi, è questo che mi chiedo talvolta. Mi segui?”

“Aspettando Godot”  di Samuel Beckett 

Regia e coreografia: Sabino Barbieri e Núria Argilés
Interpreti: Sabino Barbieri e Núria Argilés
Musica: autori vari
Fotografia e video: Albert Font Escribà

Coproduzione Compagnia Artemis Danza, Festival Internazionale di Danza Acqui in Palcoscenico BEinSIDE

Questo progetto di danza contemporanea è realizzato con due performer che cercano di mostrare la bellezza dell’imperfezione.
Riflettono sul concetto di bellezza e su cosa c’è dietro. Mettendo in gioco canoni di bellezza prestabiliti della nostra cultura e società ed indagando altre prospettive lontane dall’estetica comune. Si inspirano ad opere d’arte iconiche per creare forme di movimento e dinamiche che diano voce a esperienze, idee ed emozioni, oltre ciò che si percepisce ad occhio nudo

Sabino Barbieri, nato a Caracas (il 15.01.1997) e residente a Modena, ha una formazione come regista teatrale presso UNEARTE in Venezuela. Ha studiato musica al conservatorio di musica Simón Bolívar. Si è formato a Modena Danza e Art Factory International in Italia. Ha lavorato nella compagnia di danza contemporanea del teatro Teresa Carreño, DRAMO, Artemis Danza e altre. Ha vinto il Festival Miradas (2017) per i nuovi registi a Caracas e i concorsi internazionali di danza delle città di Rieti e Spoleto. Allo stesso tempo, è insegnante di yoga presso l’AIYY. Fondatore della compagnia di danza La Casa Oscura.

Núria Argilés, nata in Spagna (il 30.10.1997) e residente a Bologna, è laureata in Scienze Motorie e Attività Fisica presso INEF. Si è formata in danza contemporanea presso Art Factory International in Italia. Ha una formazione in danza classica, ottenendo fino Advanced 1 dalla RAD.
Ha lavorato nel gruppo di danza urbana MovementiCS, duetto Akrúa, compagnia austriaca Connecting Arts e altre. Fondatrice della compagnia di danza La Casa Oscura. Allo stesso tempo, lavora come personal trainer e fitness trainer e sta sviluppando uno studio sulla preparazione fisica per i ballerini professionisti.

Davide Tagliavini, danzatore, performer e coreografo si forma tra l’Italia e Bruxelles. Nel 2024 ha coreografato le opere L’elisir d’amore, per il Teatro Regio di Parma, e Tristano e Isotta per il Teatro Massimo di Palermo, entrambe con la regia di Daniele Menghini. Come performer e danzatore lavora con Marina Abramović, Monica Casadei / Artemis Danza, Luna Cenere, Gruppo Nanou, Fabio Cherstich, Filippo Andreatta / OHT ed altri. Coautore e interprete di spettacoli di danza per le giovani generazioni, è docente della formazione Studio XL con sede a Reggio Emilia. Conduce da diversi anni laboratori di danza rivolti a persone con disabilità collaborando, tra gli altri, con CCN/Aterballetto.

BIGLIETTI

Intero: 10 euro

Ridotto under 30, scuole di danza, Liceo Coreutico Matilde di Canossa, over 65, soci CRAL Comune di Reggio Emilia: 6 euro

Ridotto under 8: 3 euro

ACQUISTO BIGLIETTI

I biglietti non sono numerati.

CONTATTI PER PRENOTAZIONI

Cell e whatsapp 3341023554

Email biglietteria@aterballetto.it

PROVA APERTA – SOLO ECHO

Fonderia Reggio Emilia
16 Dicembre H 18.00

FND Aterballetto – rehearsals – ph. Christophe Bernard (18)

Lunedì 16 dicembre, alle 18.00, il pubblico della Fonderia potrà assistere alla preparazione di Solo Echo, creazione della pluripremiata coreografa canadese Crystal Pite che debutterà a febbraio al Teatro Comunale di Bologna.

Le prove aperte sono momenti unici in cui è possibile assistere alla realizzazione di uno spettacolo, dialogare con gli artisti e sorprendersi con l’arte della danza: un’occasione speciale che lascia entrare il pubblico nella routine quotidiana dei danzatori e dei coreografi.

 

NOTTE MORRICONE

Forum am Schlosspark Ludwigsburg
21 Dicembre H 21.00

 

Il Centro Coreografico Nazionale/Aterballetto omaggia Ennio Morricone con la nuova produzione firmata dal coreografo spagnolo Marcos Morau. 

L’autore spagnolo con la sua potenza visionaria e la capacità di trasfigurare universi musicali, presenta una creazione unica che intreccia le musiche del Premio Oscar Ennio Morricone con la danza, le arti visive e le suggestioni cinematografiche.
Marcos Morau, ad oggi il più giovane coreografo ad aver ottenuto il Premio Nazionale di Danza, il più alto riconoscimento in Spagna, costruisce mondi immaginari e paesaggi dove immagine, testo, movimento, musica e spazio costituiscono un universo unico che viene costantemente nutrito dal cinema, dalla fotografia e dalla letteratura. Ora, per la prima collaborazione con il CCN/Aterballetto, ha proposto di rivolgersi a composizioni iconiche del paesaggio del cinema degli ultimi settant’anni: quelle del Premio Oscar Ennio Morricone.
Dice il regista: «di formazione classica e vocazione avanguardistica, Morricone è sempre stato al di là delle tendenze del momento. La sua musica appartiene ad un intero secolo e ha fatto rivivere molti dei nostri grandi maestri e per questa serata vorrei costruire un universo basato sulla sua sensibilità per confermare che la sua eredità è ancora più viva che mai e che, come direbbe lui stesso, la mia musica ha una vita propria, che può vivere lontano dai film per cui è stata creata». Scopri di più »

Durata 90′